Bentrovati Amici di Faithfully Together.
Nel nostro appuntamento di oggi torniamo ancora una volta a fianco di Manic, la nostra amica immaginaria che vive una relazione tossica con un Narcisista, una relazione che, dall’esterno, può sembrare una favola, ma che purtroppo sta soffocando i sogni di Manic in una prigione invisibile.
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Oggi la seguiremo tra i suoi pensieri, in quel suo mondo fatto di delicatezza e illusioni, un mondo dove tutto appare perfetto, ma dove le domande giuste, quelle che potrebbero aprirle la porta alla verità, non trovano mai voce.
“Amici miei, foste qui con me … potreste vedere anche voi come la mia casa è così piena d’amore … Sapete, lo sento nel modo in cui il mio amore sistema ogni cosa riempiendomi di attenzioni. Il mio nipotino, quando viene qui, dice che sembra la casa delle fiabe! Quando il piccolo Denny è qui con me mi fa sognare… penso … chissà, un giorno potrei avere un bimbo anch’io…
Il mio amore però non parla mai di bambini, ogni volta che sfioro l’argomento mi distrae con qualche sorpresa, con uno di quei regali che mi fanno sentire così amata che sarebbe un peccato dover stemperare questo sogno con una routine da genitori. Mi diceva sempre che eravamo ancora giovani, che potevamo aspettare e dovevamo farlo perché presto Lui si sarebbe liberato di Vittoria, sua moglie. Gli anni passano però, amici miei… passano anche per me, e in giorni come questo non so trovare le parole per dire cosa provo.“
Manic non osa chiedere. Il suo Amore le ha promesso tutto il resto, no? Le nozze, un futuro insieme… “un giorno,” dice sempre lui, quando lei prova a sussurrare quel sogno di famiglia, quel desiderio che la fa sentire incompleta. Eppure, ogni volta che sfiora la questione, lui riesce a sviarla, con parole dolci o sguardi sfuggenti. Come se ci fosse qualcosa di indicibile, qualcosa che lui non le dirà mai. E lei, che si fida ciecamente, non osa infrangere la perfezione che lui le ha creato intorno.
“Forse non capisco io. Forse, quando sarà il momento, tutto andrà al suo posto. Devo solo avere pazienza, no? Lui è così buono con me, così attento. Ogni volta che esprimo un dubbio, è pronto a rassicurarmi, a farmi sentire speciale. Mi parla della nostra vita insieme come di un lungo sogno che continuerà sempre… ma a volte mi sembra che ci sia qualcosa di sospeso, una promessa che non riesce mai a realizzarsi. Non ci devo pensare troppo, forse sono io che mi sento a volte insicura.“
In fondo, Manic si racconta da sola questa favola, la storia che ha scelto di credere. Perché rompere quell’incanto, perché porre una domanda che potrebbe scardinare tutto? È più facile non pensare al tempo che passa, alle domeniche trascorse in casa ad aspettare un futuro che non arriva mai. Lui le ripete che lei è tutto ciò di cui ha bisogno, e la sua promessa suona sempre convincente, piena d’amore. Ma è solo un sogno, una favola che non si realizzerà mai.
“A volte guardo mio nipote e mi sento un po’… non lo so, incompleta, credo. Mi verrebbe da dirgli quanto sarebbe bello avere una famiglia, ma poi penso che sarebbe da egoisti, dopo tutto quello che già fa per me. E se lo irritassi, se lo offendessi? C’è un filo sottile di cui non conosco l’origine, ma mi sembra di sapere che certi argomenti non devo toccarli, mai. Lui mi dice che non serve parlare di queste cose, che ci siamo già noi… eppure mi fa male. Non saprei dire il perché.“
Il grande Amore di Manic ha la sua storia, una famiglia di cui non parla mai, una famiglia che lo ha reso vittima e quindi i racconti del passato li lascia sempre vaghi. Ha capito che la sua domanda potrebbe sollevare questioni scomode, potrebbero emergere segreti di cui non vuole davvero sapere. E così, rimane in silenzio, accettando quello che il suo amore le offre, chiudendo dentro di sé quelle piccole domande che a volte si affacciano alla sua mente.
“A volte penso che dovrei chiedere al mio Amore di più, vorrei sapere cosa si nasconde dietro la sua riservatezza. È come se ogni cosa dovesse restare in superficie, perfetta e immobile, senza mai andare in profondità. Lui sa come farmi sentire importante, come farmi dimenticare i dubbi… ma a volte mi sembra di non conoscere davvero chi ho accanto.“
Con il passare del tempo, Manic è sempre meno sensibile ai suoi dubbi, si pone sempre meno domande, passa il tempo senza accorgersene, amando i suoi piccoli animali che il suo Amore le ha regalato. Loro diventano una sorta di rifugio, una compagnia sincera e leale, priva di misteri o ambiguità. Lei si dedica a loro con tenerezza, trovando nei loro gesti semplici una tranquillità che non riesce a trovare altrove. Quei momenti con i suoi animali le danno una pace che a volte la sua relazione non le dà.
“Sono i miei amici silenziosi, quelli che non mi tradiranno mai. Con loro non ci sono segreti, non ci sono parole non dette. Quando sono con loro, posso essere me stessa senza preoccuparmi di dire o non dire la cosa giusta. Loro sono sempre lì, sinceri, senza maschere.“
Manic continua ad aspettare. Aspetta che il suo Amore, un giorno, prenda la sua mano e la porti in quella vita che le ha sempre promesso sin dall’inizio, quella vita che lei ha immaginato come una favola, ma che è sempre più lontana e piena di frasi spezzate. Forse aspetta un miracolo, una svolta che la renda finalmente felice e libera da quei dubbi che la tormentano. E intanto, come ogni volta, quando i dubbi affiorano, lui è sempre lì, pronto a farle dimenticare ogni incertezza con un sorriso, con un gesto dolce, con quella perfezione che la avvolge come una coperta calda.
“Forse un giorno, cari amici, capirò la verità, forse scoprirò cosa si cela davvero dietro quei silenzi che a volte invadono la mia Casa, forse dirò un giorno … C’era una Volta …. Per ora mi basta questo, mi basta sentire che posso essere amata, anche se a volte quel dubbio continua a farsi sentire, come un’eco lontana. Per ora mi basta vivere e cercare la mia favola, senza farmi troppe domande.“
E così, con un ultimo sguardo ai suoi animali, che dormono sereni accanto a lei, Manic si convince ancora una volta che forse è davvero tutto perfetto, che forse deve solo aspettare e credere che la sua vita sia davvero quello che racconta la Favola a cui Lei crede.
La storia di Manic è quella di chi, accecato dall’amore e dalla speranza, sceglie di non vedere le crepe, di non ascoltare il richiamo della realtà. Un messaggio per chiunque si trovi a fare delle rinunce senza comprenderne appieno il motivo, per chi aspetta un futuro migliore ma si sente sempre più prigioniero. Guardatevi dentro, ascoltate le vostre vere domande, e abbiate il coraggio di cercare quelle risposte che potrebbero cambiare il vostro destino.e, e abbiate il coraggio di cercare quelle risposte che potrebbero cambiare il vostro destino.


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