Bentrovati cari amici, si avvicina il Natale … avete già scritto la vostra lettera a Babbo Natale? Ho pensato in questa domenica di condividere con Voi una riflessione ed un augurio per un momento speciale che per molti è un ostacolo e altri un trampolino di speranza.
Prima di lasciarvi alla lettura vi ricordo che partecipare è quanto di più concreto è capace di affermare le nostre idee e volontà:
Caro Babbo Natale,
Ogni Natale è speciale, un momento di fede e speranza che, talvolta, si contraddice con il dolore e la solitudine di chi vive nella perdita di qualcuno o qualcosa.
I legami che fanno parte della nostra vita, che ci uniscono alle generazioni passate e a quelle future, nascono sempre per scelta. Il 2023 è stato l’anno in cui ho ricevuto in dono il materializzarsi nella mia vita della parola “adozione”, grazie all’adozione di mia figlia Irene Tonengo John.
Adozione è una parola che parla di legami e racconta di un’unione che nasce per scelta. Anche l’amore è una scelta di adozione, anche quando il suo motore è la passione che nasce tra due persone che decidono di accompagnarsi nella vita.
Ma è tutto qui? NO, siamo fatti di molto altro.
Siamo in costante cammino, e mia mamma lo sapeva molto bene. Ogni giorno trovava un modo per sorprendermi: un tovagliolo piegato a forma di fiore accanto al mio piatto, una pietanza nuova impiattata in modo inaspettato, una candela accesa a tavola quando mancava la luce per una bolletta non pagata ed ancora, un nuovo gioco da fare insieme, l’ammirare l’arcobaleno dopo un temporale o raccontarmi una storia, un ricordo della sua giovinezza.
Poi sono arrivati i viaggi insieme, quella che chiamo la stagione dei viaggi e delle passeggiate. Un periodo in cui nulla importava se c’era un problema, perché niente poteva controllarci. Era l’ingrediente segreto del nostro cammino di felicità.
La mia preghiera per questo Natale è che il mio e il vostro cammino possa sempre e solo accompagnarsi con questo tipo di amore: un amore fatto di cura, quella nascosta, che nasce dal profondo del voler bene a noi stessi, agli altri e a ogni creatura o cosa che ci accompagna.
Già, perché anche le cose, amici miei, sono state tutte create, costruite, progettate, donate, pensate.
Sì, il “pensiero è quello che conta” è un detto che porta con sé una grande saggezza e insegnamento.
Siamo qui per pensare e la materia dei pensieri è fatta di molti ingredienti che resteranno segreti, ma alcuni possiamo conoscerli e promuoverli: volontà, ricerca, scoperta, creatività, azione.
Solo questo? Anche qui la risposta è NO.
La materia dei nostri pensieri può essere fatta di amore, quello che ci rende capaci di amare, quell’amore che ci insegna che perdonare è adottare la nostra umanità. Non è dimenticare o passare oltre, ma saperci prendere per mano, viaggiare insieme, passeggiare insieme, celebrando la vita come condivisione ed esperienza, mentre il tempo scorre al ritmo di molti cuori vicini.
Auguro che questo Natale possa sapere di sale, perché siamo il sale della nostra vita e di questo mondo.
Il segreto è avere sapore, perché questo è ciò che fa la vera differenza.
E ognuno deve avere il suo sapore, perché questo è libertà.
Saper ringraziare, saper sognare, saper fare.
Saper è sapore.
Buon Natale a tutti voi. Elena Tonengo – founder Faithfully Together

In dolce memoria di Adriana Rita Taraglio, musicista della vita e mamma.
Autore: Elena Tonengo
founder Coach
Faithfully Together
Coach professionista Iscr.
n. 400 Reg. Naz. A.Co.I.,
EFT Practioner e Trainer Mindfulness accreditato a livello internazionale all’IPHM


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