Bentrovati amici di Faithfully Together,
a pochi giorni dal Natale siamo in compagnia della nostra amica immaginaria, Manic. Prima di lasciarvi alla lettura del nostro Articolo vi ricordo che potete “misurare” la pericolosità della vostra Relazione grazie al nostro QUIZ online a cui potete accedere al link che segue:
Ci avviciniamo alle Feste attraverso i suoi occhi, occhi velati di illusioni e sogni. Manic si muove nella stanza come un’ombra elegante; le luci dell’albero di Natale creano riflessi dorati sui suoi capelli, ma nei suoi occhi c’è davvero luce?
Un’immagine perfetta, ma vuota
È un’immagine perfetta, impeccabile: il sorriso radioso, il vestito scelto con cura, la tavola apparecchiata con ogni dettaglio al suo posto. Intorno a lei c’è il suono soffuso delle feste, ma dentro di lei, il silenzio addobba il suo essere. Qualcuno avrà il dono di ascoltarlo?
Seduta accanto all’uomo che chiama amore, Manic vive ciò che definisce realtà, ma è un’illusione. Una favola che non salva, un’unione che la separa da se stessa, lasciandola un involucro al servizio delle abitudini.
“Ti amo,” ma solo di nome
Manic guarda le sue mani, così sicure mentre versano il vino. Ascolta parlare il suo Amore, le parole che sembrano avvolgerla come una melodia.
“Ti amo,” dice lui. Lei lo ascolta, ma solo con la mente, quella parte che ormai non segue più il cuore ma le bugie.
“Ti amo.”
Due parole. Due suoni. Per lui, non significano nulla. Non sono un ponte verso l’altro, ma una formula, un incantesimo vuoto che sblocca il controllo su Manic.
Una tavola imbandita con l’anima di Manic
Manic sorride, ad ogni costo. Non lo vuole, ma è ciò che tutti si aspettano da lei. Sorride, crede, aspetta. Forse tutto cambierà. Forse lui tornerà ad amarla come lei ha sempre sognato.
La tavola è ricca, imbandita con ogni cosa che si possa desiderare.
Ma ciò che viene servito veramente su quella tavola, boccone dopo boccone, è Manic stessa. Lei è la vera pietanza.
Masticata piano, dolcemente. Afferrata, sfiorata, ma sempre consumata fino all’ultimo frammento. Perché il suo Amore non conosce sazietà.
Manic può ancora scegliere
Manic non reagisce. Non si accorge nemmeno. Sorride mentre si spegne lentamente. Ogni parola che riceve da lui è un coltello che taglia via un pezzo della sua anima, mentre lei continua a credere che il Natale sia una favola che diventa realtà.
Manic vorrebbe sentirsi donna ed unica. Ma oggi si riconosce solo nella presenza del suo Amore. Non è più una persona. È diventata un’ombra, un riflesso, un’idea di quello che poteva essere.
E mentre il banchetto della sua relazione ammalata continua, lei resta lì, immobile. Svuotata. Le sue mani sono fredde, il suo cuore è spento. L’unico suono che rimane è quello di chi la consuma, senza nemmeno accorgersi di ciò che ha distrutto.
Un Natale vero se di rinascita
Ma Manic può ancora scegliere.
Potrebbe alzarsi da quel tavolo. Potrebbe riscrivere la sua storia. Rinascere. Ritrovare se stessa, nonostante il dolore. Perché un vero Natale non è una favola. È una rinascita, il coraggio di ricominciare su fondamenta profonde, persino dolorose, ma reali.
Se conoscete una “Manic” nella vostra vita, o se vi sentite intrappolati in una relazione che spegne anziché accendere la vostra luce, non siete soli.
Contattateci per una call gratuita: possiamo aiutarvi a trovare le parole e le risorse per iniziare una nuova storia, quella che meritate davvero.
Un Natale vero è possibile.
E insieme, possiamo iniziare a costruirlo.
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Dedicato ad Adriana Rita Taraglio, musicista della vita e mamma.
Autore: Elena Tonengo
founder Coach
Faithfully Together
Coach professionista Iscr.
n. 400 Reg. Naz. A.Co.I.,
EFT Practioner e Trainer Mindfulness accreditato a livello internazionale all’IPHM


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