Un cielo per MANIC: la verità dietro l’illusione dell’amore

Bentrovati, cari Amici, questa domenica facciamo nuovamente un pezzo di strada con le ombre della nostra Amica MANIC, vittima di una relazione tossica che per lei oggi è consuetudine anzi felicità.

Vi ricordiamo che potete donare il vostro contributo a questo link:

Tra illusione e realtà

Manic si guarda allo specchio. I suoi occhi, un tempo luminosi, ora riflettono un bagliore spento. La stanza è immersa in un silenzio irreale, quasi soffocante. Si osserva con una sensazione crescente di estraneità, cercando di riconoscere una versione di sé che sente lontana.

Ma io l’ho salvato, vero?” pensa, come un mantra disperato. Paolo, il suo Paolo, le aveva raccontato una storia che sembrava uscita da un dramma epico: tradimenti subiti, incomprensioni che lo avevano distrutto, una moglie crudele – Vittoria, il perfetto nemico da sconfiggere. Manic aveva creduto di essere la sua redenzione, l’eroina capace di sanare quelle ferite.

Eppure, qualcosa inizia a incrinarsi. Una voce sottile e insistente s’insinua nei suoi pensieri, come un sussurro che non riesce più a ignorare:
Se l’amore fosse così vero e nobile, perché mi sento così vuota? Perché il cielo che sognavo sembra sempre più distante, quasi irreale? Che cielo mi sta sopra, davvero? È quello che credevo di aver conquistato o qualcosa che non riesco ancora a vedere?


La dura realtà: il cielo che non esiste

La voce narrante interrompe quel fragile filo di introspezione, come un colpo di luce tagliente nella penombra: la realtà non è quella che Manic si racconta. Paolo non ha mai avuto un lato nobile o un’anima ferita da salvare. Il suo cielo non esiste. È solo un’illusione, un costrutto creato per intrappolare chi, come Manic, desidera dare un senso più alto all’amore.

Vittoria non era un’antagonista: era una vittima. Una vittima che Paolo aveva già sacrificato nel suo gioco. Ora quel ruolo appartiene a Manic. Lei non è la salvatrice, ma il nuovo “sostituto d’imposta” delle nefandezze di Paolo. Ogni volta che lui recita la sua parte, ogni volta che manipola le sue emozioni, Manic si ritrova a portare un peso che non le appartiene, credendo però che sia il prezzo da pagare per amore.


Vittoria: la luce che rifiuta l’inferno

Dall’altra parte della vita di Paolo, c’è Vittoria. La donna che Manic ha conosciuto solo attraverso le parole avvelenate di lui, dipinta come un mostro. Ma Vittoria ha una storia diversa da raccontare.

Guardare l’abisso della malvagità di Paolo mi ha fatto tremare,” riflette Vittoria. “Per anni ho cercato di salvarlo, di giustificarlo, di convincermi che quell’inferno fosse il prezzo dell’amore. Ma un giorno ho capito. Quello non era amore. Quello era il vuoto, l’ombra che cercava di inghiottire la mia luce.

Vittoria ha scelto di guardare l’orrore in faccia e dire:
Io non sono questo. Questo è l’inferno, e non mi appartiene. Io sono luce, sono vita, sono amore.

Oggi Vittoria si è rifatta una vita. Ha imparato a riconoscere il suo valore, a proteggere la sua essenza. Il suo cielo è limpido perché ha trovato il coraggio di liberarsi dalle catene invisibili che Paolo le aveva imposto.


Il risveglio possibile di Manic

Manic chiude gli occhi. Il cuore è pesante, il respiro affannato. Cerca un appiglio, una spiegazione:
Non può essere tutto falso. Io lo amo. Lui mi ama. Deve esserci una via per salvarlo. Per salvarci.

Ma la verità è inesorabile. Quel cielo che ha tanto sognato non è altro che una trappola. Un’illusione che la condanna a vivere un ruolo scritto da Paolo, un copione che la consuma ogni giorno di più.

Eppure, c’è una possibilità. Una luce, tenue ma reale. È la consapevolezza che la verità, per quanto dolorosa, può essere anche liberatoria. Manic deve trovare il coraggio di risvegliarsi, di guardare in alto e chiedersi davvero:
Che cielo mi sovrasta? È mio o è solo l’ombra di qualcun altro?

Solo quel risveglio potrà cambiare il suo destino. Solo allora il suo cielo potrà trasformarsi in qualcosa di autentico, capace di rispettare la sua vita, il suo valore, la sua essenza.


Sei o conosci una nuova Manic?

Se anche tu, come Manic, senti che il cielo sopra di te sta cambiando colore, che qualcosa non torna e che le risposte non arrivano, non ignorare quel dubbio. Faithfully Together offre ascolto, coaching e mediazione gratuiti per aiutarti a ritrovare il tuo cielo, quello autentico. Perché il vero amore non consuma, ma nutre. E ogni persona merita di vivere sotto un cielo che illumini la sua strada.

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Attenzione!

Dedicato ad Adriana Rita Taraglio, musicista della vita e mamma.

Autore: Elena Tonengo

founder Coach
Faithfully Together

Coach professionista Iscr.
n. 400 Reg. Naz. A.Co.I.,
EFT Practioner e Trainer Mindfulness accreditato a livello internazionale all’IPHM

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