Cari amici,
Oggi voglio portarvi dentro una storia che tocca corde profonde. “L’età dei papà con i pantaloni di velluto” non è solo un libro, è un viaggio tra passato e presente, tra desideri inespressi e scelte di vita, tra il bisogno di appartenere e il coraggio di partire. È la storia di Lindsay, del legame con suo padre e con sua madre Peggy, della ricerca di un suo posto nel mondo.
È una narrazione che attraversa la vita di una famiglia, il contrasto tra terra e acqua, tra radici e orizzonti. Attraverso le pagine, ci si specchia nei ricordi e nelle emozioni, si rivive il valore della famiglia, il peso delle aspettative e la forza delle scelte.
Ma questo libro è anche qualcosa di più. Acquistarlo significa sostenere Faithfully Together, un progetto che si impegna ogni giorno a offrire supporto, ascolto e strumenti concreti a chi vive relazioni difficili, a chi ha bisogno di ritrovare sé stesso, a chi cerca una via d’uscita dalla violenza o dall’isolamento.
Sostenere il nostro lavoro significa essere parte attiva di un cambiamento necessario. Significa credere che raccontare le storie, comprenderle e condividerle possa fare la differenza nella vita di molte persone.
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Con gratitudine,
Il team di Faithfully Together
Un particolare ringraziamento all’avvocato Anna Maria Panarello per le parole di introduzione alla lettura del libro:
Effetto “amarcord” è quello che ha suscitato in me la lettura del piacevole libro di Elena Tonengo già dalle prime righe e, via via, fino alle ultime.
Ho usato il neologismo “amarcord”, che significa “mi ricordo” e che è stato anche il titolo di un famoso film autobiografico del grande regista Fellini, perché porta alla mente l’idea di una “rievocazione nostalgica” di tempi passati e felici.
Il bellissimo libro di Elena è pervaso da una diffusa e palpabile nostalgia, dal rimpianto melanconico di quanto è trascorso nella giovinezza e che ora è lontano nel tempo e nello spazio.
L’autrice riesce a esprimere molto bene questo stato d’animo melanconico, causato dal rimpianto degli affetti paterni e materni, e a coinvolgere ed emozionare profondamente il lettore.
Sono particolarmente toccanti e commoventi alcuni episodi dell’adolescenza della protagonista, Lindsay, quando, ad esempio, era una fanciulla e, insieme alla mamma Peggy, aspettava con trepidazione la domenica per trascorrerla con il padre, libero dal lavoro, in una giornata colma di calore e affetto.
Il libro è per Lindsay l’occasione di raccontare le emozioni familiari, gli anni felici vissuti con la madre e il padre, e la nostalgia per gli eventi del passato.
Eventi che le hanno lasciato emozioni forti e profonde, legate a situazioni particolari e che, ora, nel centesimo anniversario della nascita del padre, riaffiorano con forza nella sua memoria.
Ed ecco che, in questo anniversario così speciale, un dettaglio emerge con dolcezza tra i tanti ricordi di quel periodo felice: i pantaloni di velluto che il padre indossava ogni domenica, quando la accompagnava a fare una passeggiata fino alla stazione e si intratteneva a chiacchierare con i suoi amici ferrovieri.
Questo ricordo così vivido è un affettuoso omaggio al caro padre, all’amore, all’affetto e alla costante protezione ricevuta da lui per tanti anni, fino a quando Lindsay ha lasciato la casa familiare per intraprendere nuove esperienze di vita.
Con affetto,
Anna Maria Panarello


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