Bentrovati, cari amici.
In questa Domenica torniamo in compagnia della nostra protagonista immaginaria: MANIC, oggi Regina che sogna nell’attesa della maternità, Regina che è solo prigioniera di un regno le cui mura sono le illusioni in cui ha creduto e spera.
Un regno dove l’abuso è travestito da amore e dove un domani la genitorialità si imporrà “nel nome del Padre“, senza eredità e senza verità.
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MANIC si sente speciale, si ripete:
“Finalmente ho tutto ciò che desideravo…” sono finiti gli anni di attesa, oggi le promesse stanno prendendo forma, ma cosa attende veramente Manic? Cosa porta con sé un domani di vita e genitorialità all’interno di una Relazione tossica?
Secondo l’approccio psicodinamico, il genitore narcisista proietta sul figlio bisogni irrisolti e aspettative grandiose, utilizzandolo come strumento per il proprio senso di valore. In questo scenario, l’amore è condizionato, la vicinanza è manipolazione e l’identità del bambino rischia di dissolversi per adattarsi ai desideri del genitore.
I principali effetti più comuni su una Madre come Manic in questi casi sono:
- Ipersensibilità
- Colpa cronica
- Dipendenza emotiva o economica dal suo partner tossico
- Burnout relazionale
e su una eventuale figlia?
le ferite invisibili sulle figlie sono innumerevoli dal momento che un padre narcisista è portato a:
- Negare i sentimenti generando invalidazione emotiva: Un padre narcisista spesso ignora o sminuisce ciò che prova sua figlia. Questo può farla crescere con una voce interiore che le dice che i suoi sentimenti non contano. Il risultato? Una personalità fragile che oscilla tra il bisogno di apparire forte e la sensazione profonda di non valere abbastanza. Spesso queste figlie diventano donne ansiose, con difficoltà nei rapporti e nell’affermare i propri confini.
- Usare la figlia come trofeo: Alcuni padri narcisisti esaltano la figlia solo per vantarsi con gli altri. Finché lei brilla, è l’orgoglio di famiglia. Ma appena sbaglia, la punizione arriva: critiche feroci, umiliazioni, silenzi. In realtà, lei serve solo a proteggere l’immagine del padre. Non è amata per chi è, ma per quanto può farlo apparire migliore.
- Ferire la femminilità: Molte donne cresciute con padri narcisisti raccontano di aver dovuto “spegnere” la parte più dolce, sensibile e femminile di sé. Hanno imparato a mostrarsi forti, indipendenti, iper-competitive. È come se essere femmina, per loro, fosse diventato un rischio. La femminilità viene percepita come una debolezza.
- Portare la figlia a Diventare la madre del padre, qualla che prende il nome di parentificazione: In molti casi, la figlia si ritrova – già da piccola – a dover sostenere il padre, consolarlo, proteggerlo. Come se fosse lei il genitore. Questo scambio di ruoli si chiama parentificazione ed è altamente distruttivo: priva la bambina della possibilità di vivere un’infanzia libera, creando una donna che spesso non sa più cosa vuole davvero, perché ha imparato a vivere solo per compiacere gli altri.
Per chi volesse approfondire in materia vi è una nutrita bibliografia di studi su questi argomenti di cui vi proponiamo una sintesi:
- “Invisible Loyalties” – Boszormenyi-Nagy (sul doppio legame e la lealtà familiare invisibile).
- “The Narcissistic Family” – Pressman & Pressman (sulle dinamiche sistemiche con narcisisti).
- Studi di Lisa Aronson Fontes (sul trauma relazionale e la madre spettatrice).
- Articoli accademici su parentificazione inversa e trauma secondario nelle madri di figli abusati.
Se ti ritrovi nella storia di Manic — o nell’eco di relazioni costituite su falsi patti — sappi che non sei sola. Faithfully Together offre ascolto, supporto di coaching, mediazione familiare professionale:
⭐ strumenti concreti
⭐ presenza qualificata
⭐ una comunità che trasforma la ferita in fronte di rinascita
Perché nessuna donna è nata per restare regina illusa.
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Dedicato ad Adriana Rita Taraglio, musicista della vita e mamma.
Autore: Elena Tonengo
founder Coach
Faithfully Together
Coach professionista Iscr.
n. 400 Reg. Naz. A.Co.I.,
EFT Practioner e Trainer Mindfulness accreditato a livello internazionale all’IPHM


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