Bentrovati amici di Faithfully Together, qui su On Cast,
per un nuovo appuntamento della nostra serie “Narcisismo patologico”.
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Nell’articolo troverai ogni riflessione nel dettaglio, se vuoi una breve sintesi accedi alla nostra puntata su ON Case nella serie “Narcisismo patologico”
Oggi parleremo di qualcosa di profondo, di archetipico.
Di come la presenza del narcisista patologico possa minacciare la forza originaria della vita,
quella stessa energia che ci permette di fidarci, di abbandonarci,
e di creare legami autentici.
Prenderemo spunto da un passo simbolico della Genesi:
il Sonno di Adamo.
Lo useremo come lente per comprendere le dinamiche che impediscono alle persone
di recuperare la propria energia vitale e come possiamo guidarle a ritrovare il loro centro.
In Genesi 2:21-22 il Signore, mentre Adamo riposa, prende una costola per creare Eva. Questo atto simbolico rivela la potenza del rilascio, dell’abbandono fiducioso e della cooperazione, elementi fondamentali per la vita e la rigenerazione relazionale.
Nel contesto di una relazione con un narcisista patologico, la veglia continua e l’allerta costante impediscono all’individuo di entrare in quello stato di “sonno simbolico” necessario per rigenerarsi.
Come scrive Heinz Kohut (The Analysis of the Self, 1971), il narcisista non possiede un Sé stabile: vive riflesso nello sguardo dell’altro. Quando l’attenzione e la conferma vengono meno, il Sé fittizio collassa. L’indifferenza della vittima diventa così un catalizzatore potente, destabilizzando l’illusione narcisistica e riportando alla luce il nucleo di fragilità che si cela dietro l’arroganza.
Il narcisista patologico spegne la possibilità di fiducia e abbandono, elementi necessari per l’opera di creazione e cooperazione che sono alla base della nostra forza di vita e relazione. La veglia costante – il controllo, la manipolazione, la richiesta di attenzione continua – impedisce il rilascio del Sé e blocca la rigenerazione naturale dei legami.
Come evidenzia Elsa Ronningstam (Harvard Medical School, 2016), il narcisista basa il proprio equilibrio su conferme esterne, mentre ogni atto di indipendenza della vittima diventa una crepa che espone il vuoto interiore dell’aggressore.
La letteratura psicologica sottolinea che il narcisismo patologico si fonda su comportamenti di dominio, seduzione o superiorità che mascherano vergogna e collera profonda (Otto Kernberg, 1975).
Quando la vittima esercita silenzio e assenza, non solo si protegge, ma attiva un processo di liberazione: il narcisista perde il palcoscenico e, con esso, il potere di alterare la vita dell’altro.
Questo silenzio non è passività, ma una scelta attiva di difesa, una restituzione di spazio vitale. Dal punto di vista simbolico, il Sonno di Adamo rappresenta ciò che il narcisista patologico vuole cancellare: il potere dell’abbandono fiducioso, della cooperazione e della generazione di vita nuova.
La costola di Adamo diventa metafora della possibilità di creare legami autentici quando ci si concede di fidarsi, di abbandonarsi, di dormire nel senso di lasciare spazio alla rigenerazione. Integrare questa visione nella pratica del coaching significa guidare le vittime di relazioni tossiche verso il riconoscimento della loro forza originaria.
Significa aiutare a ripristinare la capacità di fiducia e di cooperazione, di risvegliare la propria energia vitale e spirituale, e di ricostruire una coscienza autonoma, libera dall’influenza manipolativa. In termini pratici e culturali, questo approccio si radica non solo nella psicologia moderna, ma anche nella tradizione simbolica e biblica: la Genesi non è un semplice racconto religioso, ma una mappa per comprendere la forza vitale, la generazione dei legami e il valore del rilascio fiducioso. La veglia costante imposta dal narcisista patologico annulla questo potenziale, mentre la liberazione e il silenzio della vittima ripristinano la possibilità di creare e vivere pienamente.
Riferimenti bibliografici:
Kohut, Heinz. The Analysis of the Self. International Universities Press, 1971. Kernberg, Otto. Borderline Conditions and Pathological Narcissism. Jason Aronson, 1975. Ronningstam, Elsa. Identifying and Understanding the Narcissistic Personality. Harvard Review of Psychiatry, 2016. Lasch, Christopher. The Culture of Narcissism. W.W. Norton & Company, 1979. Genesi 2:21-22, Bibbia CEI.
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Dedicato ad Adriana Rita Taraglio, musicista della vita e mamma.
Autore: Elena Tonengo
founder Coach
Faithfully Together
Coach professionista Iscr.
n. 400 Reg. Naz. A.Co.I.,
EFT Practioner e Trainer Mindfulness accreditato a livello internazionale all’IPHM


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