Bentrovati cari amici, prima di lasciarvi alla lettura dell’articolo di oggi vi incoraggio a sostenerci attraverso il vostro contributo spontaneo:
Oppure potete scegliere di acquistare i nostri libri, scritti e pensati per camminare insieme verso la felicità:
Buona lettura.
Dopo una relazione tossica il dolore più grande non è soltanto quello dei ricordi e delle esperienze: è la battaglia quotidiana di vivere con la frattura invisibile che si crea tra noi e la nostra capacità di credere, di fidarci, di aprirci di nuovo alla vita in modo sano e spontaneo.
Il narcisismo, la manipolazione, l’abuso emotivo lasciano dietro di sé un terreno devastato, in cui è difficile ricominciare e rinascere.
La vera guarigione non nasce, infatti, dallo scompenso emotivo della rabbia o dal sentimento di condanna del passato che si è vissuto.
La vera guarigione nasce dalla scoperta di una forza nuova: la nostra forza interiore gentile che è ancora pulsa in noi, perché è l’essenza del nostro essere più profondo.
Questa forza non urla, sostiene.
Non attacca, protegge.
Non dimentica il male subito, ma decide di non lasciargli il potere di definire chi siamo.
Gentilezza non è arrendersi: è scegliere di vivere meglio
Dopo una relazione tossica, si rischia di credere che essere duri, cinici o chiusi sia l’unico modo per proteggersi.
Ma è un’illusione.
La chiusura ci priva proprio di ciò che rende la vita degna di essere vissuta.
La forza gentile è la nostra intima capacità di difendere la nostra integrità senza permettere alla rabbia di consumarci o, peggio, annientarci.
È il coraggio di costruire nuovi confini, senza rinunciare alla bellezza di sentirsi vivi, autentici, capaci ancora di fiducia e di amore.
Smascherare il male senza diventare come il male
Chi si comporta in modo tossico deve essere riconosciuto e isolato socialmente, con chiarezza.
Non si tratta di vendetta, ma di giustizia e verità: chi manipola, chi ferisce deliberatamente, va smascherato e privato del potere di creare nuove vittime.
Non è una battaglia: è una rinascita alla verità.
È la liberazione dall’acqua avvelenata distribuita nei pozzi sociali dal narcisista, abile ad isolare le sue vittime attraverso immagini sociali falsate, per oscurare la vera natura delle cose e dei sentimenti.
Guarire significa affrontare il male vissuto senza diventare come il male.
Significa scegliere ogni giorno di non rinunciare alla nostra verità, aprendoci a un nuovo futuro tutto da scrivere.
Ogni notte ha la sua luce
Anche nei momenti più bui, anche quando sembra di non vedere nessuna via d’uscita, c’è sempre una luce che può guidare.
A volte è impercettibile.
A volte è solo una sensazione, una memoria, un incontro nuovo, un articolo come questo.
Ma c’è.
E se scegliamo di seguirla, passo dopo passo, la nostra vita può davvero rinascere, più forte, più libera, più autentica di prima.
In Faithfully Together celebriamo proprio questo: la possibilità di ritrovare fiducia, gioia e relazioni sane, partendo da noi stessi, con il supporto della consapevolezza, del Coaching e della Mediazione familiare.
Cari amici,
Ogni notte ha la sua luce.
Non smettete mai di cercarla.
Se desideri confrontarti con un nostro coach, puoi scriverci e inserire i tuoi dati qui a seguire:
👉 Elena Tonengo – Founder Coach – Faithfully Together
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Dedicato ad Adriana Rita Taraglio, musicista della vita e mamma.
Autore: Elena Tonengo
founder Coach
Faithfully Together
Coach professionista Iscr.
n. 400 Reg. Naz. A.Co.I.,
EFT Practioner e Trainer Mindfulness accreditato a livello internazionale all’IPHM




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